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Diario


14 agosto 2005

i veri martiri

 Socrate d'Atene, Gesù di Nazareth, Lucio Anneo Seneca, Thomas Becket, Thomas More,Gordon Pascià, Giacomo Matteotti, Maximilian Kolbe, Mohandas Karamchand Gandhi, Martin Luther King, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, gli studenti di Piazza Tienammen, la missionaria Annalena Tonelli, i pompieri dell' 11 settembre, gli studenti iraniani anti-ayatollah,Theo Van Gogh,  le vittime dei lager nazisti ( 12 milioni) dei gulag comunisti ( 85 milioni ) e del jiahd da Maometto ad oggi ( 100 milioni )

 Tutti uccisi e non uccisori. Tutti martiri per amore della vita.

Non Mohammed Atta, al Qaeda, Hamas, i martiri di al Aqsa, i comabattenti del jihad e questi ammirati da Ahmadinejad da Hamza Piccardo e dalla sinistra nostrana ( già ammiratori del terrorista Che Guevara )
                                   Andrea Sartori




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14 agosto 2005

l'arte del martirio

di Mahmud Ahmadinejad

               non vi è arte che sia più bella, più divina, più eterna dell'arte del martirio.

Vogliamo un arte all'attacco. L'arte all'attacco esalta e difende i nobili principi e attacca principi corrotti, volgari, blasfemi e inumani (sic!!!!!!).
e raggiunge la perfezione  quando disegna qual è la vita migliore e la morte migliore. Queata è l'essenza dell'arte. Vi è un'arte che sia più divina ed eterna dell'arte del martirio? Una nazione che prtica il martirio non conosce schiavitù. Chi vuole minare questo principio mina le fondamenta della nostra indipendenza e sicurezza nazionale. Costoro minano le fondamenta della nostra eternità.

Il messaggio della Rivoluzione (islamica) è globale. Non ristretto ad uno specifico luogo o epoca. E' un messaggio umano, e andrà avanti.

Non c'è dubbio, il volere di Allah.......l'islam cosa vuole conquistare? Vuole conquistare le cime di tutte le montagne del mondo.

                      
Trasmeso da Iranian Channel 1 il 25 luglio 2005

Beh, Leonardo e Michelangelo polemizzavano quale arte fosse più ''divina'' tra pittura e scultura. Che direbbero ? Probabilmente Leonardo, il genio dei geni, rimarrebbe stupito da siffatta idiozia......scherzi a parte, ricordando che la concezione musulmana di martire non è esattamente quella del cristiano ''che se faceva magnà da li  leoni ar Colosseo'' senza dire nulla ma è il jiahd fisabilillah ( la guerra santa sulla via di Allah), direi che non c'è molto da star tranquilli. Questo criminale assassino ha la bomba ( e probabilmente vorrebbe anchepraticare l'arte di ''far martiri'' cristiani).
Consiglio di confrontare questo discorso con quello di Khomeini riportato qua sotto e trane le conclusioni. Lo consiglierei soprattutto agli ''utili idioti'' della sinistra, che per dar contro l'America, Israele e il Cristianesimo rischiano di provocare la loro stessa fine ( anche se leloro idee sono morte con la fine del vecchio Impero del Male) oltre a quella di tutti noi.
Gente, o di qua o di la. Chi vuole la Sharia in Italia o predica contro l'Occidente deve essere perseguitoper Alto Tradimento.Siamo in guerra e ce l'hanno dichiarata loro Chi sta con gente come Ahmadinejad deve essere espulso. Ma possibile che i buonisti e i pacifisti non alzino un dito per i dissidenti iraniani e gli ex musulmani ( ah già. Bugiardi. Come Solzenicyn).

                                                 Andrea Sartori

''la tolleranza verso il male è criminale'' (Thomas Mann)




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13 agosto 2005

Ahmadinejad

Di Andrea Sartori

            Bush mostra i muscoli ad Ahamdinejad: era ora, verrebbe da dire! Ma abbiamo dormito tutti in questo periodo?
L'Iran è stato il grande dimenticato di questi anni: dimenticato nel senso che tutti si occupavano dell'Iraq e di Saddam Hussein: i moti studenteschi contro il regime sono stati bellamente ignorati dalla comunità internazionale, che poteva, magari senza bisogno di guerre ma con un rivolgimento interno, far cadere uno dei regimi più ripugnanti del mondo.
Khomeini era un autentico genio del male, un ''Napoleone del crimine'' per usare l'epiteto che Sherlock Holmes aveva affibbiato al suo acerrimo nemico Moriarty: aveva creato un regime quasi indistruttibile, soprattutto con l'istituzione del cosiddetto ''consiglio dei Guardiani della Rivoluzione Islamica''. Tutto deve passare sotto il controllo di questi khomeinisti fanatici, perchè, come dice lo stesso Khomeini nel suo ''il governo islamico''( di cui raccomando caldamente la lettura) non sono gli uomini a dover gestire il potere, ma la sharia, perchè il Profeta, cito testualmente ''amministrò personalmente la giustizia: fustigò, lapidò, tagliò mani'' ed è anche per questo che il ''riformista'' Khatami ha potuto fare solo timidissime riforme.
Ora c'è Mahmud Ahmadinejad: i media lo definiscono semplicemente ''conservatore'' in realtà è un vero e proprio fanatico: controlli più severi sulla musica, sull'abbigliamento femminile, esecuzioni di minorenni, omosessuali ( io personalmente sono dubbioso sulle unioni gay e contrario alle adozioni, ma mai e poi mai mi sognerei di punirli per le loro inclinazioni, ci mancherebbe! Ho anche amici e amiche omosessuali).
Inoltre ha un passato da terrorista. E cosa fa un terrorista seguace di Khomeini? Si arma. Col nucleare.
Ricordiamo le parole dell'ayatollah Ruollah Musavi Khomeini, il più grande nemico dell'Occidente, forse più pricoloso, lui morto, di un bin Laden vivo, sicuramente più nocivo di Saddam Hussein'' l'islam prospetta come imminente a tutti i maschi adulti, ammesso che non siano disabili o incapaci, il fatto che si debbano preparare alla conquista di altri paesi, in modo che l'ordine dell'islam possa essere obbedito in tutti i paesi del mondo.
Tuttavia coloro che studiano la Guerra Santa islamica capiranno perchè l'islam vuole conquistare il mondo intero......coloro che non sanno niente del'islam pensano che esso metta in guardia contro la guerra. Essi ono degli stupidi!L'islam dice: uccidete tutti i miscredenti proprio come essi avrebbero ucciso voi..........l'islam dice: uccideteli, passateli a fil di spada e disperdeteli.........l'islam dice: tutto ciò che c'è di buono esiste grazie alla spada e all'ombra della spada! La gente non può essere resa obbediente se non grazie alla spada! La spada è la chiave del Paradiso, che si aprirà solo per i Sacri Combattenti! Esistonoaltre centinaia di salmi e di ahadith coranici che spingono gli uomini a far la guerra e a combattere. Tutto ciò significa che l'islam è una religione che impedisce agli uomini di far guerra? Io sputo su quelle sciocche anime che affermano una cosa simile''.

Il figlio di tanto padre è ora presidente dell'Iran e vuole la bomba




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12 agosto 2005

cose turche

 di Andrea Sartori

      ''Possa Allah proteggere bin Laden dai suoi diabolici nemici''. E cos'è questo? Uno stralcio di un intervento di Ayman al Zawahiri su al Jazeera? Una predica di Omar Bakri nella moschea di Brixton?
Nossignori. Costui è Osman Ali Zor, il rispettabile direttore di un rispettabile settimanale il cui nome è ''Kaide'' che potete trovare nelle migliore edicole di Istanbul. No, no, tranquilli, potete chiederlo senza timore, nella ''laica'' Turchia questo settimanale è legale!
Beh, li vogliamo ancora con noi in Europa? E sentite l'ineffabile direttore Osman Ali Zor cosa aggiunge '' non considero innocente chi è stato ucciso a Londra perchè questa gente pagava le tasse al governo inglese e hanno eletto Blair che ha massacrato tanti musulmani''. Roba da matti. Poi vengo a scoprire che i fondatori di questa associazione sono i ''cavalieri del Grande Oriente'' ( dopo i ''lupi grigi'' che ci hanno regalato quel simpaticone che ha quasi ammazzato il Papa sostenendo di essere il  Messia) un'associazione di ultraintegralisti che  Kemal Ataturk avrebbe fatto fucilare senza pietà.
Si, perchè queste associazioni di folli nella Turchia di Kemal Ataturk, che non era un santo, ma almeno ha liberato le donne dai veli ( farei entrare solo le donne turche in Europa. Per loro sinceramente mi spiace) non erano tollerate.Ma ora abbiamo Erdogan( erede del fondamentalista Necmettin Erbakan che voleva islamizzare l'Europa e considerato un pericoloso fuorilegge dai kemalisti) un integralista che ha tollerato una lapidazione, che ha tollerato i pestaggi delle donne di Istanbul lo scorso 8 marzo e ora questi che inneggiano impunemente ad Osama.
Elif, una ragazza di Ankara, mi ha detto '' finchè l'esercito kemalista punta li fucili, non ho paura'' povera Elif! Non so per quanto ancora potrà mostrare i suoi biondi capelli a degli occidentali! Ma la situazione è: questi non possono instaurare una teocrazia solo perchè glielo impedisce una cricca militare ( e li vogliamo in Europa?)
Ricordo che l'Europa è quella che è perchè a Lepanto e a Vienna non è divenuta provincia dell'Impero Ottomano

P.S. e comunque non è da sottovalutare il fatto che Ankara sostenga che non c'è mai stato il genocido armeno! Ditelo a David Irving, il negazionista dell' Olocausto, magari si stabilsce in Turchia!




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10 agosto 2005

due pesi e due misure

Di Andrea Sartori

     E' morto re Fahd, dopo una lunga malattia. Prime pagine sui giornali in cui si lodava la lungimirante politica di questo monarca.
Berlusconi, Blair, Bush, i maggiori capi di stato del mondo lodavano la sua ''amicizia con l'Occidente'' la sua ''politica antiterroristica''.

Ora, a parte il fatto che la sua ''amicizia con l'Occidente'' fu sempre quantomeno ambigua, e la sua lotta al terrorismo cominciò solo quando ebbe paura che bin Laden (suo parente ) potesse detronizzarlo, mentre finanziò centri di terrore, non ultima la Grande Moschea di Roma, ove predicava il filoterrorista imam Abdel Samie, ci rendiamo conto di cosa ha fatto la monarchia saudita ai suoi sudditi?
- Nessuna religione è permessa al di fuori dell'islam ( e le minoranze, un 2.9 per cento di cristiani e uno 0.4 per cento di ''altre religioni'' rischiano la morte o la tortura se solo osano professare la propria fede, anche in forma privata)
-la pena di morte: l'Arabia Saudita si trova sempre alle ''posizioni alte''della classifica dei maggiori esecutori di sentenze capitali: metodo: per lo più la decapitazione, ma due infermiere inglesi accusate di omicidio anni fa rischiarono la CROCIFISSIONE! Ovviamente, a parte l'omicidio, sono sanzionati con la morte l'adulterio, l'apostasia e vari delitti di opinione
-anni fa alcune ragazze cercarono di fuggire da una scuola femminile in fiamme. La polizia religiosa le fermò e le fece morire tra le fiamme. Motivo? Fuggendo avevano perso il velo. Sarebbe stato ''scandaloso'' che si fossero salvate a faccia scoperta......comunque recentemente le donne saudite hanno fatto una grande conquista nei diritti civili: possono prendere la patente!
-dulcis in fundo: Re Fahd stesso dichiarò '' la democrazia è un sistema inadatto all'Arabia Saudita''.

Lo stesso giorno della morte di Fahd è morto in Sudan John Garang ( qualcuno se n'è accorto? Soprattutto qualcuno sa chi era?) John Garang fu il leader dei sudanesi cristiani  nella ribellione contro l'oscena dittatura islamica di Khartoum. L'ho ripetuto mille volte su questo blog: 2 milioni e mezzo di cristiani neri uccisi dagli arabi musulmani di Khartoum ( e notare che Sudan in arabo significa ''terra dei neri'' quindi i cristiani e gli animisti sono i legittimi proprietari di quella terra e gli arabi genocidi sono, come al solito, invasori). John Garang riuscì, dopo vent'anni di sofferenze, a diventare vicepresidente del Sudan. E' morto in un incidente aereo ( ma siamo sicuri che si tratti proprio di un incidente?) e a Khartoum sono scoppiati tafferugli. Anche perchè i neri sudanesi saranno anche cristiani ma dopo un tale genocidio saranno anche un po stufi di ''porgere l'altra guancia''........
Sicuramente ora Hassan al Turabi, ideologo dell'islamismo radicale sudanese ( al contrario dell'altro pensatore sudanese Mohammed Mahmud Taha, che voleva cancellare dal Corano i versetti intolleranti e che incitavano al jihad....infatti l'hanno impiccato) si starà fregando le mani. Un nemico di meno! E l'Occidente se n'è sempre sbattuto della sorte del Sudan. Infatti nessuno in Occidente ha onorato l'eroe Garang, tutti hanno invece onorato il tiranno Fahd.

E intanto il terrorista Ahmadinejad vuole dedicarsi alla bomba.....




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23 luglio 2005

quinto comandamento

Di Andrea Sartori

     Nuova strage, stavolta a Sharm el Sheikh, e ottanta morti. Ancora una volta l'islam è tornato ad uccidere.
Abbiamo già sentito che ''l'islam non c'entra'' in questi attacchi. L'islam è pacifico è tutta colpa dell'Occidente, della civiltà cristiana genocida e colonizzatrice, questa è una reazione.
Altri dicono: ''è colpa della religione'' e mostrano anche i crimini del Cristianesimo: Inquisizione, caso Galileo, lotte all'eresia.
Però anche che voleva abolire Dio si macchiò di crimini: i rivoluzionari francesi tagliavano la testa a chi non credeva nella Libertà, nella Fraternità e nell'Uguaglianza ( un bel paradosso!). I comunisti, campioni dei diritti del proletariato e nemici dell' ''oppio dei popoli'' ( come definivano la religione) uccisero 85 milioni di persone e continuano a uccidere in Cina, in Corea del Nord e a Cuba. C'è chi crede nella scienza, ma la scienza è uno strumento, non un fine. La scienza ha salvato la vita a milioni di persone ma scienziati privi di un'etica crearono armi terrificanti, come la Bomba Atomica o fecero orrendi esperimenti come Mengele.
Ma ora è Dio stesso a sedere al banco degli imputati, a causa dell'islam.
Come è possibile tutto ciò? In realtà ciò è dovuto a quello che l'attuale papa definisce ''relativismo'' l'incapacità di distinguere il Bene dal Male.
Guardando alla civiltà occidentale, anche nei suoi errori, essa sottomise tutto all'Uomo: dal Cristianesimo alle democrazie. Il concetto universale di amore verso il prossimo predicato da Gesù porta necessariamente all'abolizione della schiavitù, della pena capitale e a tutte queste cose raggiunte in Occidente.
L'islam sottomette ( come dice la parola stessa ) tutto a Dio. Per l'islam il crimine peggiore non è l'omicidio, ma la ''shirk'' ( l'associare qualcosa a Dio) punibile con la morte ( Corano 9.5). I turisti di Sharm, in un'ottica islamica, erano ''mushrik'' (idolatri) o comunque ''kuffar'' (infedeli) che comunque sono obbligati a sottomettersi ad Allah.
Bene, anche razionalmente una persona arriva a capire che uccidere provoca dolore, e il dolore è male.  Anche l'Occidente cristiano uccise, ma le sue radici predicano la Vita, non la Morte. L'islam ama la morte ( bin Laden stesso lo disse ''noi amiamo la Morte più di quanto voi amiate la Vita). Io penso che questa ondata di terrorismo preluda alla fine del fondamentalismo islamico, se non ad una seria crisi nell'islam, che adesso non affiora in piena luce perchè è soffocata da governanti bigotti o pavidi e adi potenti mullah.
E Dio?
Abbiamo visto che non si uccide solo in Nome di Dio, ma si è indubbiamente ucciso in Nome di Dio. Dio è una speranza per tutti coloro che soffrono, che non trovano un senso alla vita. Se Dio non c'è diceva Dostoevskij, tutto è permesso ( uccidere impunemente, anche) ma soprattutto se Dio non c'è allora la vita di milioni di uomini e donne che hanno sofferto non ha avuto senso. Speriamo che chi, soffrendo e sacrificandosi, possa ottenere in un'altra vita la sua mercede.
Questo è un crimine dei terroristi in Nome di Dio: levare la speranza a chi soffre.
Ma, vorrei concludere, vi è in Occidente un concetto di Dio un po diverso da quello islamico che incita tirannicamente all'uccisione degli infedeli: quello praticato da migliaia di missionari che ogni giorno, a prezzo di sacrifici e della loro stessa vita, si donano completamente a chi soffre seguendo l'esempio di un Uomo che predicò e praticò l'amore verso ogni creatura e che si fece inchiodare ad una Croce: un Uomo che è stato chiamato Dio e che ha equiparato l'Uomo a Dio (Giovanni 10.34) chiunque fa del male ad un Uomo è come lo facesse a Dio.




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22 luglio 2005

fatwa

'' Ora si da il caso che in Italia io ho sentito di lei tramite l'interessamento e la sponsorizzazione di Hamza Roberto Piccardo, il segretario nazionale dell' U.C.O.I.I., un militante dell'estrema sinistra che persegue nelle vesti del musulmano di professione la sua ideologia rivoluzionaria contro il capitalismo e la civiltà occidentale, inneggiando ai kamikaze che massacrano gli ebrei in Israele e gli americani in Iraq. Pure lui, ancor più di Dachan, nega di aver mai fatto parte dei Fratelli Musulmani, pur ammettendo di essere stato investito della carica religiosa e politica di emiro della comunità islamica del Ponente ligure, dove egli risiede...............Ebbene si da il caso, signor Ramadan, che il suo sponsor italiano sia al tempo stesso la persona che mi ha definito ''un nemico dell'islam'' e ''un cristiano copto per niente bbuono'', intendendo un cristiano copto che finge di essere musulmano per diffamare l'islam. Lei sa bene che questo tipo di accuse si traducono nella mia condanna quale kafir, miscredente, murtadd, apostata, munafiq, ipocrita, e che nel contesto di una interpretazione estremista della sharia comporta la pena di morte. E se a pronunciarla è un soggetto che si fregia del titolo di emiro, le cui sentenze sono considerate fatwe vincolanti per i fedeli che si sono sottomessi alla sua autorità religiosa e politica tramite la bay'a, direi che c'è poco da stare tranquilli. Meno che mai se a ciò si aggiunge che all'origine della situazione che mi costringe da due anni a vivere sotto scorta c'è una minaccia di Hamas, la sigla che rappresenta i Fratelli Musulmani nei territori palestinesi, che non gradisce la mia esplicita e ferma condanna dei terroristi islamici suicidi che mietono vittime fra gli israeliani''
             ( Magdi Allam, dalla Lettera aperta a Tariq Ramadan dal libro
                Vincere la paura, Mondadori, 2005, pp.182-183)

Ora vorrei chiedere alle varie Iadl che devono difendere i musulmani da l razzismo imperante soprattutto in tempi come questi in cui i terroristi islamici si divertono a mettere le bombe su metro e autobus londinesi, voi ve la prendete con chi critica l'islam e permettete che un musulmano onesto e coraggioso viva sotto scorta per colpa di questo individuo? Vorrei chiedere allo stato italiano, ma voi riconoscete legalmente un'associazione legata a gruppi terroristici quali i Fratelli Musulmani e Hamas e permettete che un cittadino italiano sia minacciato di morte da costoro, facendo come il governo inglese che tollerò che si incitasse all'esecuzione della fatwa
su Salman Rushdie( cittadino britannico)? E ora qual è il premio che il Regno Unito ha ricevuto per questa sua tolleranza?Chiedo ai sinistri del ''Manifesto'' ma questo losco individuo vi sembrava la persona più adatta da intervistare all'indomani degli attentati di Londra come rappresentante dell' ''islam moderato''? chiedo al popolo dei ''pacifinti'' ( che non hanno mai versato una lacrima per i bambini israeliani o anche iracheni uccisi dai terroristi, o per i milioni di cristiani uccisi dai governi musulmani in Sudan o a Timor Est) sono presentabili persone come Piccardo o Ramadan, buoni a parole ma in realtà sostenitori del più bieco terrorismo.

La mia ricetta per vincere il terrore? Fuori i ''cattivi maestri'' dall'Europa. Volete un islam pulito? E' quello della persona minacciata dagli stessi rappresentanti delle comunità musulmane
                        
                                                         Andrea Sartori

                               Non prevalebunt




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21 luglio 2005

vox clamantis in deserto

Di Andrea Sartori

  L'Occidente invigliacchito assiste ancora a nuovi attentati londinesi.
Però guai, come al solito, a parlar male dell'islam.

L'Occidente si è sempre comportato da vigliacco nei confronti dell'islam.
ha sempre preferito parlar male di se stesso. Eppure l'Occidente cristiano, ma anche il mondo hindu o cinese sono sempre stati all'avanguardia nelle arti, nella filosofia, nella scienza, e l'Occidente cristiano, grazie all'esempio di Gesù, pur tra travagli ed errori, ha conquistato i Diritti Umani.
L'islam è fermo: anche il suo ''periodo di splendore'' in realtà non fu così cristallino: Averroè fu attaccato adl teologo al Ghazali la ''prova dell'islam'' ed esiliato, i poeti Abu Nuwas, al Ma'arri, al Mutanabbi allontanati come sacrileghi, il traduttore dal greco Hunain ibn Ishaq, il filosofo al Kindi e l'architetto Sinan erano cristiani, il mistico al Hallaj fu crocifisso, l'islam si espanse subito con guerre che cancellarono la cultura latino-cristiana del Nord Africa, greco-bizantina dell'attuale Turchia, la Persia zoroastriana ( e il poeta iraniano dissidente Ahmad Shamlu sostiene che l'arabizzazione abbia persino inquinato la splendida lingua persiana. Notare che il Cristianesimo dei primi tre secoli si impose attraverso persecuzioni subite. Da notare che nei periodi più bui della storia europea vi furono voci che silevarono in difesa degli oppressi, come il ''vescovo degli indios'' Bartolomè de Las Casas. Da notare che il colonialismo inglese o francese fu forse rapinatore, ma non genocida. Quello islamico invece si)

Sono stanco di ripetere sempre le stesse cose: l'Occidente vigliacco che lascia massacrare due milioni e mezzo di cristiani sudanesi, o lascia che le milizie indonesiane musulmane dimezzino con il genocidio la popolazione cristiana di Timor Est. L'Occidente che da del razzista a chi ricorda che la Turchia che vuole entrare in Europa non ha ancora riconosciuto lo spaventoso genocidio dei cristiani armeni. L'Occidente che abbandona al loro destino gli ex musulmani i quali, solo perchè hanno lasciato l'islam, rischiano la morte. L'Occidente che non ha alzato un dito per salvare il teologo sudanese M. M. Taha, impiccato con l'accusa di apostasia, perchè cercava di elimnare la parte violenta e razzista del Corano, o che non fa niente per Hashem Hagajari, due volte condannato a morte perchè auspicava un ''Lutero musulmano'' ( e già, Lutero era cristiano. Ed è stato possibile nel Cristianesimo), o che accusa Magdi Allam di essere un bugiardo, e invece plaude agli ambigui Tariq Ramadan e Hamza Piccardo. L'Occidente che sputa sulla sua democrazia, sul suo Cristianesimo che ha regalato al mondo non solo l'Inquisizione, ma grandi anime come Gesù, San Paolo, San Francesco d'Assisi, Bartolomè de Las Casas, Martin Lutero, Matteo Ricci, Daniele Comboni, Martin Luther King, Madre Teresa di Calcutta, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II. E anche tra quei denigrati papi medioevali vi furono scienziati ( Gregorio XIII, riformatore del calendario) e anche fra molti prelati ( Niccolò Copernico ) e non dimentichiamo i tesori d'arte che Michelangelo e Raffaello hanno creato, grazie anche alla protezione della Chiesa, che di li a poco si macchierà del caso Galileo, è vero. La differenza è che l'islam, che ha esiliati Averroè, condanna
l'arte ( Maometto sosteneva che ''gli angeli non entreranno ove vi sono dipinti''). E non dimentichiamo i Diritti Umani. L'Occidente dovrebbe andarne fiero e farne dono a ogni uomo.L 'islam ha rifiutato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.

Nessuna civiltà è esente da crimini, purtroppo. Nè la Grecia, nè Roma, nè l'Occidente cristiano, nè la Cina, nè l'India. Solo che queste civiltà hanno prodotto anche la democrazia, il diritto, la carità evangelica, la filosofia confuciana ( amatissima dal gesuita Matteo Ricci), lo zero e la non-violenza gandhiana ( Gandhi fu uno degli uomini più vicini a Gesù Cristo). L'islam invece ha a volte preso da altre civiltà ( ma furono degli avventurosi perseguitati, come Averroè, a prendere da altre civiltà) ma più spesso ha soffocato ( la Biblioteca di Alessandriadata llae fiamme dal califfo Omar) e penso soprattutto ai copti, ultimi eredi della grande civiltà egizia, e gli iraniani, che giustamente dall'alto della grande filosofia di Zoroastro disprezzano tutto ciò che è arabo ( e che purtroppo da 25 anni è imposto con maggiore rigore).

Si spera che l'Occidente faccia un atto di vera carità cristiana: Aiutare le minoranze religiose e i riformatori perseguitati, abbandonare gli ideologi del terrore, e aiutare questi popoli a liberarsi dell'odioso colonialismo culturale arabo-islamico.

Non prevalebunt




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19 luglio 2005

e il Profeta benedì il razzismo

        ''Ho udito il Profeta dire ''chiunque voglia vedere Satana deve   guardare Nabtal'' egli era un uomo nero.....
                                                (Ishaq 243 )

Di Andrea Sartori 

       
Tutti si ricordano di Malcolm X e del suo movimento per i diritti dei neri americani: i ''Black muslim''. Ci ricordiamo anche che Malcolm sosteneva la visione manichea Cristianesimo=religione dei bianchi schiavisti e islam=religione dei neri oppressi.
Tutto ciò non è vero. L'islam è una religione fortemente impregnata di razzismo, molto più, anzi direi al contrario del Cristianesimo.

Già il fatto che si facciano distinzioni tra religioni ( ''uccidete i politeisti ovunque li troviate'' Corano 9.5 '' credenti! Non prendete alleati ebrei e cristiani'' 5.51) denota razzismo. Ma anche i più accaniti detrattori dell'islam dicono che l'islam riconosce una sostanziale uguaglianza all'interno della ''umma'' musulmana.
Falso. Il Profeta stesso, in alcune ahadit,  da la preminenza agli arabi sulle altre razze. Tabari riporta ''gli arabi sono la razza più nobile e coloro che compiono le azioni migliori''

I neri africani, con buona pace di Malcolm X, non erano granchè stimati da Maometto:

''Gabriele ha detto a Muhammad: il cuore di un nero è più rozzo di quello di un asino'' (Ishaq 243)

''Lasciate perire gli schiavi di Dinar. Se uno schiavo nero chiede qualcosa non deve essergli concessa. Se ha bisogno di intercessione per andare in Paradiso gli verrà negata'' (Bukhari  V4B52N137)

La schiavitù dei neri fu largamente praticata dagli arabi, e tutt'ora lo è ( in Sudan, ad esempio, dove è legale, o in Arabia Saudita) e finanziava tutti i mercati di schiavi mondiali, da quelli europei a quelli cinesi. Inoltre gli schiavi venduti ai musulmani venivano ( e vengono) castrati e usati come guardiani delle stanze delle donne.

Questo diede all'islam quel suo carattere assolutamente ''arabizzante'' i popoli convertiti al Cristianesimo hanno mantenuto il loro sostrato culturale precristiano: il Cristianesmo africano è molto ''africano'' quello asiatico è ''asiatico '' ( Ricordiamo il gesuita Matteo Ricci, che si fece cinese tra i cinesi, o Daniele Comboni, difensore dei neri sudanesi). anche in Occidente il Cristianesimo, nato in Medio Oriente, si ''romanizzò''. L'islam arabizza. L'arabo è imposto come lingua. Culture millenarie come quella della Persia zoroastriana o dell'Impero bizantino vennero spazzate via. E se anche nei periodi più bui della storia europea i popoli colonizzati trovarono dei difensori ( come il vescovo Bartolomè de Las Casas, difensore degli Indios contro i Conquistadores) nessun musulmano alzò un dito per difendere i popoli sottomessi ( e cancellati) dall'islam.


Ancora oggi l'arabizzazione forzata è un crimine largamente praticato. In Algeria si nega ai berberi il diritto di parlare la loro lingua, di cantare le proprie canzoni, di esistere praticamente. Sono obbligati a diventare arabi. La cosa sta prendendo l'aspetto di un genocidio. Lo scrittore Kateb Yacine lo denunciò con queste coraggiose parole '' L'Algeria arabo-islamica è un'Algeria che va contro se stessa, un'Algeria estranea a se stessa. E' un'Algeria imposta con le armi, perchè l'islam non si sviluppa tutto rose e fiori, ma attraverso lacrime e sangue. Esso cresce per mezzo della violenza, dell'odio, delle peggiori umiliazioni che un uomo può sopportare''. Molti berberi si stanno convertendo al Cristianesimo, ritornando alle loro vere radici, di quell'Algeria latino-cristiana che diede i natali al grande Sant'Agostino e che venne distrutta dal razzismo arabo-islamico.

In Sudan morirono per mano dei ''janjaweed'' arabo-musulmani due milioni e mezzo di neri crstiani e animisti, cui vanno però aggiunti anche i neri musulmani del Darfur. Anche qui si ha l' ''arabizzazione'' e l' ''islamizzazione''forzata. anche qui razzismo.

Gli arabi musulmani tentarono più volte di spazzar via l'Etiopia nera e cristiana. E Mussolini ne tenne conto, quando, conquistando l'Etiopia, disse di aver vendicato i musulmani delle umiliazioni subite da parte dell'Etiopia cristiana.

Comunque razzismo non meno grave è quello di chiamare gli ebrei ''scimmie e maiali'', epiteti già presenti nel Corano (2.65; 5.60; 7.166) o qualificare tutte le donne occidentali come prostitute. Queste offese, presenti nel mondo arabo, meriterebbero di essere denunciate.

Ma ricordiamo che il Cristianesimo conta dei grandissimi ''neri'' tra le sue fila: abbiamo già citato Sant'Agostino, ma il Cristianesimo africano fu molto fecondo ( Tertulliano, Origene, Clemente d'Alessandria). Inoltre il ventesimo secolo registra almeno tre grandi cristiani che hanno dato lustro al popolo nero: il pastore Martin Luther King, grazie al quale è stato sconfitto l'odioso razzismo statunitense, il pastore anglicano Desmond Tutu, strenuo avversario del'apartheid sudafricano, e il poeta e presidente senegalese Leopold  Sedar Senghor, il cantore della ''negritude''

Sullo stemma di papa Benedetto XVI, su un lato, è disegnata la testa di un nero, a significare l'amore universale del Dio che ''fa piovere sui buoni e su cattivi, e fa sorgere il sole sui giusti e gli ingiusti''( Matteo 5.45)

Perchè '' non viè più Giudeo nè Greco, non esiste schiavo nè libero, non esiste uomo o donna, ma tutti voi siete una sola persona ( San Paolo, Lettera ai Galati, 3.28) 

non prevalebunt




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18 luglio 2005

parola di khomeini

'' l'islam prospetta come imminente a tutti i maschi adulti, ammesso che non siano disabili ed  incapaci, il fatto che si debbano preparare alla conquista di altri paesi, in modo che l'ordine dell'islam possa essere obbedito in tutti paesi del mondo.
Tuttavia coloro che studiano la Guerra Santa Islamica capiranno il perchè l'islam vuole conquistare il mondo intero.......coloro che non sanno niente di islam pensano che esso metta in guardia contro la guerra. Quelli che affermano ciò sono degli stupidi. L'islam dice:uccidete tutti i miscredenti, proprio come loro avrebbero ucciso tutti voi! Ciò significa forse che i musulmani dovrebbero star seduti  fin quando( i miscredenti) non li abbiano annientati? L'islam dice: uccideteli ( i non-musulmani) passateli a fil di spada e disperdete ( i loro eserciti). Ciò significa forse rimaner sedut sin quando i non-musulmani ci abbiano sopraffatto? L'islam dice: uccidete al servizio di Allah coloro che potrebbero volervi uccidere! Ciò significa forse che dovremmo arrenderci al nemico? L'islam dice: tutto quanto esiste di buono, esiste grazie alla spada e all'ombra della spada! La gente non può essere resa obbediente se non con la spada! La spada è la chiave per il Paradiso, che si aprirà soltanto per i Sacri Combattenti! Esistono centinaia di altri salmi (coranici) e di ahadit che spingono i musulmani a valorizzare la guerra e a combattere. Tutto ciò significa forse che l'islam è una religione che impedisce agli uomini di far guerra? Io sputo su quelle sciocche anime che affermano una cosa simile''

                           ayatollah Ruollah Khomeini

Riflettiamo su queste parole, le parole di quello he è stato forse il più prestigios leader musulmano del secolo scorso, l'iraniano che ha precorso ideologicamente lo ''shock of civilization'' che ci troviamo a vivere. Ora che l'Iran è in mano a Mahmud Ahmadinejad, khomeinista ortodosso e riconosciuto terrorista, ora che l'Iran ha l'atomica, riflettiamo sul pensiero di quest'uomo e rendiamoci conto che non era solo il macellaio di Baghdad un sostenitore del terrorismo islamico internazionale. Forse la provocazione iraniana è più pericolosa perchè fu sostenuta da un uomo immensamente più carismatico e che ora ha un pericolosissimo erede.
Aiutiamo la dissidenza iraniana all'estero a cercare di destabilizzare questo regime canaglia, vero padre di tutti i bin Laden a venire

                                              Andrea Sartori

                  non prevalebunt


 




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