.
Annunci online

freedombells
memorie di un inattuale


Diario


23 luglio 2005

quinto comandamento

Di Andrea Sartori

     Nuova strage, stavolta a Sharm el Sheikh, e ottanta morti. Ancora una volta l'islam è tornato ad uccidere.
Abbiamo già sentito che ''l'islam non c'entra'' in questi attacchi. L'islam è pacifico è tutta colpa dell'Occidente, della civiltà cristiana genocida e colonizzatrice, questa è una reazione.
Altri dicono: ''è colpa della religione'' e mostrano anche i crimini del Cristianesimo: Inquisizione, caso Galileo, lotte all'eresia.
Però anche che voleva abolire Dio si macchiò di crimini: i rivoluzionari francesi tagliavano la testa a chi non credeva nella Libertà, nella Fraternità e nell'Uguaglianza ( un bel paradosso!). I comunisti, campioni dei diritti del proletariato e nemici dell' ''oppio dei popoli'' ( come definivano la religione) uccisero 85 milioni di persone e continuano a uccidere in Cina, in Corea del Nord e a Cuba. C'è chi crede nella scienza, ma la scienza è uno strumento, non un fine. La scienza ha salvato la vita a milioni di persone ma scienziati privi di un'etica crearono armi terrificanti, come la Bomba Atomica o fecero orrendi esperimenti come Mengele.
Ma ora è Dio stesso a sedere al banco degli imputati, a causa dell'islam.
Come è possibile tutto ciò? In realtà ciò è dovuto a quello che l'attuale papa definisce ''relativismo'' l'incapacità di distinguere il Bene dal Male.
Guardando alla civiltà occidentale, anche nei suoi errori, essa sottomise tutto all'Uomo: dal Cristianesimo alle democrazie. Il concetto universale di amore verso il prossimo predicato da Gesù porta necessariamente all'abolizione della schiavitù, della pena capitale e a tutte queste cose raggiunte in Occidente.
L'islam sottomette ( come dice la parola stessa ) tutto a Dio. Per l'islam il crimine peggiore non è l'omicidio, ma la ''shirk'' ( l'associare qualcosa a Dio) punibile con la morte ( Corano 9.5). I turisti di Sharm, in un'ottica islamica, erano ''mushrik'' (idolatri) o comunque ''kuffar'' (infedeli) che comunque sono obbligati a sottomettersi ad Allah.
Bene, anche razionalmente una persona arriva a capire che uccidere provoca dolore, e il dolore è male.  Anche l'Occidente cristiano uccise, ma le sue radici predicano la Vita, non la Morte. L'islam ama la morte ( bin Laden stesso lo disse ''noi amiamo la Morte più di quanto voi amiate la Vita). Io penso che questa ondata di terrorismo preluda alla fine del fondamentalismo islamico, se non ad una seria crisi nell'islam, che adesso non affiora in piena luce perchè è soffocata da governanti bigotti o pavidi e adi potenti mullah.
E Dio?
Abbiamo visto che non si uccide solo in Nome di Dio, ma si è indubbiamente ucciso in Nome di Dio. Dio è una speranza per tutti coloro che soffrono, che non trovano un senso alla vita. Se Dio non c'è diceva Dostoevskij, tutto è permesso ( uccidere impunemente, anche) ma soprattutto se Dio non c'è allora la vita di milioni di uomini e donne che hanno sofferto non ha avuto senso. Speriamo che chi, soffrendo e sacrificandosi, possa ottenere in un'altra vita la sua mercede.
Questo è un crimine dei terroristi in Nome di Dio: levare la speranza a chi soffre.
Ma, vorrei concludere, vi è in Occidente un concetto di Dio un po diverso da quello islamico che incita tirannicamente all'uccisione degli infedeli: quello praticato da migliaia di missionari che ogni giorno, a prezzo di sacrifici e della loro stessa vita, si donano completamente a chi soffre seguendo l'esempio di un Uomo che predicò e praticò l'amore verso ogni creatura e che si fece inchiodare ad una Croce: un Uomo che è stato chiamato Dio e che ha equiparato l'Uomo a Dio (Giovanni 10.34) chiunque fa del male ad un Uomo è come lo facesse a Dio.




permalink | inviato da il 23/7/2005 alle 15:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (33) | Versione per la stampa


22 luglio 2005

fatwa

'' Ora si da il caso che in Italia io ho sentito di lei tramite l'interessamento e la sponsorizzazione di Hamza Roberto Piccardo, il segretario nazionale dell' U.C.O.I.I., un militante dell'estrema sinistra che persegue nelle vesti del musulmano di professione la sua ideologia rivoluzionaria contro il capitalismo e la civiltà occidentale, inneggiando ai kamikaze che massacrano gli ebrei in Israele e gli americani in Iraq. Pure lui, ancor più di Dachan, nega di aver mai fatto parte dei Fratelli Musulmani, pur ammettendo di essere stato investito della carica religiosa e politica di emiro della comunità islamica del Ponente ligure, dove egli risiede...............Ebbene si da il caso, signor Ramadan, che il suo sponsor italiano sia al tempo stesso la persona che mi ha definito ''un nemico dell'islam'' e ''un cristiano copto per niente bbuono'', intendendo un cristiano copto che finge di essere musulmano per diffamare l'islam. Lei sa bene che questo tipo di accuse si traducono nella mia condanna quale kafir, miscredente, murtadd, apostata, munafiq, ipocrita, e che nel contesto di una interpretazione estremista della sharia comporta la pena di morte. E se a pronunciarla è un soggetto che si fregia del titolo di emiro, le cui sentenze sono considerate fatwe vincolanti per i fedeli che si sono sottomessi alla sua autorità religiosa e politica tramite la bay'a, direi che c'è poco da stare tranquilli. Meno che mai se a ciò si aggiunge che all'origine della situazione che mi costringe da due anni a vivere sotto scorta c'è una minaccia di Hamas, la sigla che rappresenta i Fratelli Musulmani nei territori palestinesi, che non gradisce la mia esplicita e ferma condanna dei terroristi islamici suicidi che mietono vittime fra gli israeliani''
             ( Magdi Allam, dalla Lettera aperta a Tariq Ramadan dal libro
                Vincere la paura, Mondadori, 2005, pp.182-183)

Ora vorrei chiedere alle varie Iadl che devono difendere i musulmani da l razzismo imperante soprattutto in tempi come questi in cui i terroristi islamici si divertono a mettere le bombe su metro e autobus londinesi, voi ve la prendete con chi critica l'islam e permettete che un musulmano onesto e coraggioso viva sotto scorta per colpa di questo individuo? Vorrei chiedere allo stato italiano, ma voi riconoscete legalmente un'associazione legata a gruppi terroristici quali i Fratelli Musulmani e Hamas e permettete che un cittadino italiano sia minacciato di morte da costoro, facendo come il governo inglese che tollerò che si incitasse all'esecuzione della fatwa
su Salman Rushdie( cittadino britannico)? E ora qual è il premio che il Regno Unito ha ricevuto per questa sua tolleranza?Chiedo ai sinistri del ''Manifesto'' ma questo losco individuo vi sembrava la persona più adatta da intervistare all'indomani degli attentati di Londra come rappresentante dell' ''islam moderato''? chiedo al popolo dei ''pacifinti'' ( che non hanno mai versato una lacrima per i bambini israeliani o anche iracheni uccisi dai terroristi, o per i milioni di cristiani uccisi dai governi musulmani in Sudan o a Timor Est) sono presentabili persone come Piccardo o Ramadan, buoni a parole ma in realtà sostenitori del più bieco terrorismo.

La mia ricetta per vincere il terrore? Fuori i ''cattivi maestri'' dall'Europa. Volete un islam pulito? E' quello della persona minacciata dagli stessi rappresentanti delle comunità musulmane
                        
                                                         Andrea Sartori

                               Non prevalebunt




permalink | inviato da il 22/7/2005 alle 21:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa


21 luglio 2005

vox clamantis in deserto

Di Andrea Sartori

  L'Occidente invigliacchito assiste ancora a nuovi attentati londinesi.
Però guai, come al solito, a parlar male dell'islam.

L'Occidente si è sempre comportato da vigliacco nei confronti dell'islam.
ha sempre preferito parlar male di se stesso. Eppure l'Occidente cristiano, ma anche il mondo hindu o cinese sono sempre stati all'avanguardia nelle arti, nella filosofia, nella scienza, e l'Occidente cristiano, grazie all'esempio di Gesù, pur tra travagli ed errori, ha conquistato i Diritti Umani.
L'islam è fermo: anche il suo ''periodo di splendore'' in realtà non fu così cristallino: Averroè fu attaccato adl teologo al Ghazali la ''prova dell'islam'' ed esiliato, i poeti Abu Nuwas, al Ma'arri, al Mutanabbi allontanati come sacrileghi, il traduttore dal greco Hunain ibn Ishaq, il filosofo al Kindi e l'architetto Sinan erano cristiani, il mistico al Hallaj fu crocifisso, l'islam si espanse subito con guerre che cancellarono la cultura latino-cristiana del Nord Africa, greco-bizantina dell'attuale Turchia, la Persia zoroastriana ( e il poeta iraniano dissidente Ahmad Shamlu sostiene che l'arabizzazione abbia persino inquinato la splendida lingua persiana. Notare che il Cristianesimo dei primi tre secoli si impose attraverso persecuzioni subite. Da notare che nei periodi più bui della storia europea vi furono voci che silevarono in difesa degli oppressi, come il ''vescovo degli indios'' Bartolomè de Las Casas. Da notare che il colonialismo inglese o francese fu forse rapinatore, ma non genocida. Quello islamico invece si)

Sono stanco di ripetere sempre le stesse cose: l'Occidente vigliacco che lascia massacrare due milioni e mezzo di cristiani sudanesi, o lascia che le milizie indonesiane musulmane dimezzino con il genocidio la popolazione cristiana di Timor Est. L'Occidente che da del razzista a chi ricorda che la Turchia che vuole entrare in Europa non ha ancora riconosciuto lo spaventoso genocidio dei cristiani armeni. L'Occidente che abbandona al loro destino gli ex musulmani i quali, solo perchè hanno lasciato l'islam, rischiano la morte. L'Occidente che non ha alzato un dito per salvare il teologo sudanese M. M. Taha, impiccato con l'accusa di apostasia, perchè cercava di elimnare la parte violenta e razzista del Corano, o che non fa niente per Hashem Hagajari, due volte condannato a morte perchè auspicava un ''Lutero musulmano'' ( e già, Lutero era cristiano. Ed è stato possibile nel Cristianesimo), o che accusa Magdi Allam di essere un bugiardo, e invece plaude agli ambigui Tariq Ramadan e Hamza Piccardo. L'Occidente che sputa sulla sua democrazia, sul suo Cristianesimo che ha regalato al mondo non solo l'Inquisizione, ma grandi anime come Gesù, San Paolo, San Francesco d'Assisi, Bartolomè de Las Casas, Martin Lutero, Matteo Ricci, Daniele Comboni, Martin Luther King, Madre Teresa di Calcutta, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II. E anche tra quei denigrati papi medioevali vi furono scienziati ( Gregorio XIII, riformatore del calendario) e anche fra molti prelati ( Niccolò Copernico ) e non dimentichiamo i tesori d'arte che Michelangelo e Raffaello hanno creato, grazie anche alla protezione della Chiesa, che di li a poco si macchierà del caso Galileo, è vero. La differenza è che l'islam, che ha esiliati Averroè, condanna
l'arte ( Maometto sosteneva che ''gli angeli non entreranno ove vi sono dipinti''). E non dimentichiamo i Diritti Umani. L'Occidente dovrebbe andarne fiero e farne dono a ogni uomo.L 'islam ha rifiutato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.

Nessuna civiltà è esente da crimini, purtroppo. Nè la Grecia, nè Roma, nè l'Occidente cristiano, nè la Cina, nè l'India. Solo che queste civiltà hanno prodotto anche la democrazia, il diritto, la carità evangelica, la filosofia confuciana ( amatissima dal gesuita Matteo Ricci), lo zero e la non-violenza gandhiana ( Gandhi fu uno degli uomini più vicini a Gesù Cristo). L'islam invece ha a volte preso da altre civiltà ( ma furono degli avventurosi perseguitati, come Averroè, a prendere da altre civiltà) ma più spesso ha soffocato ( la Biblioteca di Alessandriadata llae fiamme dal califfo Omar) e penso soprattutto ai copti, ultimi eredi della grande civiltà egizia, e gli iraniani, che giustamente dall'alto della grande filosofia di Zoroastro disprezzano tutto ciò che è arabo ( e che purtroppo da 25 anni è imposto con maggiore rigore).

Si spera che l'Occidente faccia un atto di vera carità cristiana: Aiutare le minoranze religiose e i riformatori perseguitati, abbandonare gli ideologi del terrore, e aiutare questi popoli a liberarsi dell'odioso colonialismo culturale arabo-islamico.

Non prevalebunt




permalink | inviato da il 21/7/2005 alle 22:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (24) | Versione per la stampa


19 luglio 2005

e il Profeta benedì il razzismo

        ''Ho udito il Profeta dire ''chiunque voglia vedere Satana deve   guardare Nabtal'' egli era un uomo nero.....
                                                (Ishaq 243 )

Di Andrea Sartori 

       
Tutti si ricordano di Malcolm X e del suo movimento per i diritti dei neri americani: i ''Black muslim''. Ci ricordiamo anche che Malcolm sosteneva la visione manichea Cristianesimo=religione dei bianchi schiavisti e islam=religione dei neri oppressi.
Tutto ciò non è vero. L'islam è una religione fortemente impregnata di razzismo, molto più, anzi direi al contrario del Cristianesimo.

Già il fatto che si facciano distinzioni tra religioni ( ''uccidete i politeisti ovunque li troviate'' Corano 9.5 '' credenti! Non prendete alleati ebrei e cristiani'' 5.51) denota razzismo. Ma anche i più accaniti detrattori dell'islam dicono che l'islam riconosce una sostanziale uguaglianza all'interno della ''umma'' musulmana.
Falso. Il Profeta stesso, in alcune ahadit,  da la preminenza agli arabi sulle altre razze. Tabari riporta ''gli arabi sono la razza più nobile e coloro che compiono le azioni migliori''

I neri africani, con buona pace di Malcolm X, non erano granchè stimati da Maometto:

''Gabriele ha detto a Muhammad: il cuore di un nero è più rozzo di quello di un asino'' (Ishaq 243)

''Lasciate perire gli schiavi di Dinar. Se uno schiavo nero chiede qualcosa non deve essergli concessa. Se ha bisogno di intercessione per andare in Paradiso gli verrà negata'' (Bukhari  V4B52N137)

La schiavitù dei neri fu largamente praticata dagli arabi, e tutt'ora lo è ( in Sudan, ad esempio, dove è legale, o in Arabia Saudita) e finanziava tutti i mercati di schiavi mondiali, da quelli europei a quelli cinesi. Inoltre gli schiavi venduti ai musulmani venivano ( e vengono) castrati e usati come guardiani delle stanze delle donne.

Questo diede all'islam quel suo carattere assolutamente ''arabizzante'' i popoli convertiti al Cristianesimo hanno mantenuto il loro sostrato culturale precristiano: il Cristianesmo africano è molto ''africano'' quello asiatico è ''asiatico '' ( Ricordiamo il gesuita Matteo Ricci, che si fece cinese tra i cinesi, o Daniele Comboni, difensore dei neri sudanesi). anche in Occidente il Cristianesimo, nato in Medio Oriente, si ''romanizzò''. L'islam arabizza. L'arabo è imposto come lingua. Culture millenarie come quella della Persia zoroastriana o dell'Impero bizantino vennero spazzate via. E se anche nei periodi più bui della storia europea i popoli colonizzati trovarono dei difensori ( come il vescovo Bartolomè de Las Casas, difensore degli Indios contro i Conquistadores) nessun musulmano alzò un dito per difendere i popoli sottomessi ( e cancellati) dall'islam.


Ancora oggi l'arabizzazione forzata è un crimine largamente praticato. In Algeria si nega ai berberi il diritto di parlare la loro lingua, di cantare le proprie canzoni, di esistere praticamente. Sono obbligati a diventare arabi. La cosa sta prendendo l'aspetto di un genocidio. Lo scrittore Kateb Yacine lo denunciò con queste coraggiose parole '' L'Algeria arabo-islamica è un'Algeria che va contro se stessa, un'Algeria estranea a se stessa. E' un'Algeria imposta con le armi, perchè l'islam non si sviluppa tutto rose e fiori, ma attraverso lacrime e sangue. Esso cresce per mezzo della violenza, dell'odio, delle peggiori umiliazioni che un uomo può sopportare''. Molti berberi si stanno convertendo al Cristianesimo, ritornando alle loro vere radici, di quell'Algeria latino-cristiana che diede i natali al grande Sant'Agostino e che venne distrutta dal razzismo arabo-islamico.

In Sudan morirono per mano dei ''janjaweed'' arabo-musulmani due milioni e mezzo di neri crstiani e animisti, cui vanno però aggiunti anche i neri musulmani del Darfur. Anche qui si ha l' ''arabizzazione'' e l' ''islamizzazione''forzata. anche qui razzismo.

Gli arabi musulmani tentarono più volte di spazzar via l'Etiopia nera e cristiana. E Mussolini ne tenne conto, quando, conquistando l'Etiopia, disse di aver vendicato i musulmani delle umiliazioni subite da parte dell'Etiopia cristiana.

Comunque razzismo non meno grave è quello di chiamare gli ebrei ''scimmie e maiali'', epiteti già presenti nel Corano (2.65; 5.60; 7.166) o qualificare tutte le donne occidentali come prostitute. Queste offese, presenti nel mondo arabo, meriterebbero di essere denunciate.

Ma ricordiamo che il Cristianesimo conta dei grandissimi ''neri'' tra le sue fila: abbiamo già citato Sant'Agostino, ma il Cristianesimo africano fu molto fecondo ( Tertulliano, Origene, Clemente d'Alessandria). Inoltre il ventesimo secolo registra almeno tre grandi cristiani che hanno dato lustro al popolo nero: il pastore Martin Luther King, grazie al quale è stato sconfitto l'odioso razzismo statunitense, il pastore anglicano Desmond Tutu, strenuo avversario del'apartheid sudafricano, e il poeta e presidente senegalese Leopold  Sedar Senghor, il cantore della ''negritude''

Sullo stemma di papa Benedetto XVI, su un lato, è disegnata la testa di un nero, a significare l'amore universale del Dio che ''fa piovere sui buoni e su cattivi, e fa sorgere il sole sui giusti e gli ingiusti''( Matteo 5.45)

Perchè '' non viè più Giudeo nè Greco, non esiste schiavo nè libero, non esiste uomo o donna, ma tutti voi siete una sola persona ( San Paolo, Lettera ai Galati, 3.28) 

non prevalebunt




permalink | inviato da il 19/7/2005 alle 23:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (36) | Versione per la stampa


18 luglio 2005

parola di khomeini

'' l'islam prospetta come imminente a tutti i maschi adulti, ammesso che non siano disabili ed  incapaci, il fatto che si debbano preparare alla conquista di altri paesi, in modo che l'ordine dell'islam possa essere obbedito in tutti paesi del mondo.
Tuttavia coloro che studiano la Guerra Santa Islamica capiranno il perchè l'islam vuole conquistare il mondo intero.......coloro che non sanno niente di islam pensano che esso metta in guardia contro la guerra. Quelli che affermano ciò sono degli stupidi. L'islam dice:uccidete tutti i miscredenti, proprio come loro avrebbero ucciso tutti voi! Ciò significa forse che i musulmani dovrebbero star seduti  fin quando( i miscredenti) non li abbiano annientati? L'islam dice: uccideteli ( i non-musulmani) passateli a fil di spada e disperdete ( i loro eserciti). Ciò significa forse rimaner sedut sin quando i non-musulmani ci abbiano sopraffatto? L'islam dice: uccidete al servizio di Allah coloro che potrebbero volervi uccidere! Ciò significa forse che dovremmo arrenderci al nemico? L'islam dice: tutto quanto esiste di buono, esiste grazie alla spada e all'ombra della spada! La gente non può essere resa obbediente se non con la spada! La spada è la chiave per il Paradiso, che si aprirà soltanto per i Sacri Combattenti! Esistono centinaia di altri salmi (coranici) e di ahadit che spingono i musulmani a valorizzare la guerra e a combattere. Tutto ciò significa forse che l'islam è una religione che impedisce agli uomini di far guerra? Io sputo su quelle sciocche anime che affermano una cosa simile''

                           ayatollah Ruollah Khomeini

Riflettiamo su queste parole, le parole di quello he è stato forse il più prestigios leader musulmano del secolo scorso, l'iraniano che ha precorso ideologicamente lo ''shock of civilization'' che ci troviamo a vivere. Ora che l'Iran è in mano a Mahmud Ahmadinejad, khomeinista ortodosso e riconosciuto terrorista, ora che l'Iran ha l'atomica, riflettiamo sul pensiero di quest'uomo e rendiamoci conto che non era solo il macellaio di Baghdad un sostenitore del terrorismo islamico internazionale. Forse la provocazione iraniana è più pericolosa perchè fu sostenuta da un uomo immensamente più carismatico e che ora ha un pericolosissimo erede.
Aiutiamo la dissidenza iraniana all'estero a cercare di destabilizzare questo regime canaglia, vero padre di tutti i bin Laden a venire

                                              Andrea Sartori

                  non prevalebunt


 




permalink | inviato da il 18/7/2005 alle 22:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa


17 luglio 2005

i predicatori dell'odio

Di Andrea Sartori

       
Come previsto. Oriana Fallaci accusata di istigazione all'odio razziale da Codacons e dalla famigerata Iadl, la islamic anti-defamation league italiana.
L'articolo della Fallaci tra le altre cose non aveva i soliti toni accesi, si notava una Fallaci più stanca di dire ''ve l'avevo detto''. Definisce l'islam il Mostro. Beh dopo gli attentati di Londra e di Baghdad come lo vogliamo chiamare? Mette Cristo su un piano superiore come figura morale rispetto a Maometto: beh già Pascal se n'era accorto ''Maometto uccise, Gesù Cristo si fece uccidere''.

Oriana Fallaci ha espresso il suo pensiero e non ha fatto delle grandi scoperte: ha semplicemente esposto cose lapalissianamente ovvie. Ma tutti a darle addosso. Mi riferisco in particolare alla Iadl e alle varie organizzazioni islamiche.

Intanto, come ci segnala il solito bravo e coraggioso Magdi Allam, riporta la storia di un intellettuale egiziano, di nome Sayyd al Qimmi, che ha scritto queste coraggiose parole '' quando gli israeliani uccidono anche un solo combattente palestinese, esplode la rabbia e la protesta. Ma nessuno si smuove davanti al bagno di sangue di migliaia di innocenti in Iraq. I nostri giovani non hanno mai protestato contro la banda di al Zarqawi e chi la sostiene mentre decapitano innocenti. Continuiamo a ripetere che si tratta di un complotto americano e alcuni di noi definiscono tutto questo ''resistenza'' ma dove è finito l'intelletto arabo?''
Parole sante, che vorrei sentire anche dagli occidentali. Intanto ad al Qimmi è arrivata per queste coraggiose parole una bella fatwa, una sentenza di morte '' Grazie solo ad Allah, la preghiera e la pace sull'ultimo dei profeti. Sappi, o miserabile, o apostata di nome Sayyd al Qimmi che cinque fratelli monoteisti, leoni del Jihad, sono stati arruolati per ucciderti. Hanno giurato ad Allah di acquisire le sue grazie tagliandoti la testa. Sono determinati a farsi rimettere i peccati facendo scorrere il tuo sangue. Ciò in ottemperanza all'ordine del supremo profeta: uccidete chi cambia religione (ahadit riferito da ibn Abbas, raccolto da Malik N.D.R.)''  Firmato Jiahd egiziana.

Il ''moderato'' Egitto non è nuovo a vicende dl genere. Nagib Mahfuz, considerato uno dei più grandi scrittori in lingua araba di tutti i tempi, Premio Nobel per la letteratura venne condannato a morte dall'illustre teologo Muhammad al Ghazali
per via del suo romanzo ''il Rione dei ragazzi'' in cui il protagonista si lascaiava andare ad un'affermazione di leopardiana disperazione. Gli integralisti tentarono diucciderlo accoltellandolo e  lo scrittore è ora costretto su una sedia a rotelle.

Perchè le Iadl non si occupano di questi intellettuali coraggiosi minacciati dall'integralismo islamico, visto che ''condannano il terrorismo'' e vogliono ''proteggere i musulmani'' invece di prendersela con la Fallaci? Perchè, ad esempio, non aiutano la dissidenza iraniana al'estero, soprattutto ora che l'Iran è nelle mani di Ahmadinejad, riconosciuto terrorista?

L'islam dovrebbe ringraziare la presenza di un Magdi Allam, che denuncia questi fatti, e invece lo disprezza e lo rifiuta. Hamza Piccardo e Mohamed Nour Dachan, il segretario e il pressidente dell'U.C.O.I.I. addirittura lo accusano di essere un ''munafiq'' un ipocrita che vuole screditare l'islam. Non si accorgono che invece sono loro a screditare l'islam.

Le comunità islamiche se la prendono con la Fallaci, ma non dissero niente quando l'imam Bouquiri Bouchta inneggiò al ''fratello bin Laden'' all'indomani dell'11 settembre, non dicono nulla quando l'imam Mamour dice che ''l'Italia verrà colpita a febbraio con un attacco chimico''. Ma perchè invece non ci aiutano e non ''si'' aiutano denunciando queste persone e dandosi una bella ripulita?

L'Occidente invece è preso da una strana voglia di difendere i propri nemici. Se la prendono con la Fallaci ma mai che dicano che molti imam dfiniscono ebrei e cristiani ''scimmie e maiali'' che molti imam affermano che ''gli Occidentali valgono meno dei cani''. E molto spesso l'Occidente lascia soli quei musulmani che invece dovrebbe sul serio incoraggiare e proteggere: i dissidenti e gli ex musulmani

Non prevalebunt




permalink | inviato da il 17/7/2005 alle 17:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (24) | Versione per la stampa


16 luglio 2005

il terrore islamico continua.......

Di Andrea Sartori

           Intanto in Turchia è stato compiuto un nuovo atto antiumano da parte del terrore islamico. Un bus saltato per aria. E sono stati colpiti turisti, così come la ''jemaa islamiya'' colpì dei ragazzi nelle discoteche di Bali nel 2002 così come il terrorismo islamico egiziano sgozzò turisti dinanzi al Museo del Cairo o al tempio di Hatshepsut, coì come provocò l'anno scorso la morte di turisti (fra cui due italiane) a Taba.

E si discute di leggi speciali antiterrorismo, si dice che le leggi speciali sono ''antidemocratiche'' al diavolo! Per il ''politically correct'' dobbiamo rischiare la vita di persone innocenti?

Tito Livio scriveva '' mente a Roma si discute, Sagunto è espugnata'' la differenza è che i Romani antichi poi smisero di discutere. I loro discendenti non sembrano fatti della medesima tempra........




permalink | inviato da il 16/7/2005 alle 14:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (23) | Versione per la stampa


16 luglio 2005

political correctness

Di Andrea Sartori

           
Oggi è uscito l'ennesima requisitoria della Fallaci ( ricordiamo, attualmente sotto processo per ''vilipendio all'islam'' come se potesse esistere un reato del genere!) e adesso il popolo degli ipocriti si muoverà nuovamente a scagliarle addosso tutto il suo livore!

Ricordiamo che tempo fa un guitto cui l'Accademia di Svezia in un attimo di follia pura diede il Premio Nobel la accusò di ''terrorismo'' e un'altra guitta televisiva si mise a scherzare sul suo cancro.

La Fallaci ha i suoi difetti: è dura, molto orgogliosa, ma manca di ipocrisia e sull'islam non ha detto altro, magari in modi bruschi, che la verità: anche in questo articolo, stanca ( e si vede che non ne può più ) ripete la stessa cosa. E soprattutto, da atea cristiana ( possono esistere gli atei cristiani? Si, certamente. Perchè il Cristianesimo sono essenzialmente le sublimi norme di comportamento predicate da Gesù Cristo. All'islam se levi il suo Allah non resta nient'altro che un codice civile, penale e di guerra, e qualche norma alimentare) dice giustamente che il Cristo era una figura di altissima moralità e Maometto niente di più che un ambizioso taglia-teste (la tribù banu Qurayza, Asma bint Marwan, Ocba, abu Afak......i nomi degli assassinati)
Ma non si può dire. Anzi bisogna difendere l'islam, tutto questo con ''l'islam non c'entra'' ( anche gli omicidi del Profeta?) si può offendere Gesù Cristo, la Chiesa, si pu pretendere che il Papa ( dico......il Papa!) cancelli il termine ''anticristiano'' dal suo discorso di condanna agli attentati a Londra, e la Fallaci è stata portata sotto processo per ''vilipendio alla religione'' da un tipo che scaglia crocifissi dalla finestra.

Si può dare del razzista al regista Theo Van Gogh. Van Gogh provocatore, insultò anche il Cristianesimo ( qualche cattolico l'ha mai minacciato?) però il film ''submission'' fu un film coraggioso e doveroso: denunziava l'orrenda condizione nella donna all'interno dell'islam, le percosse che riceve e la sua ''sottomissione'' un film per cui le donne musulmane avrebbero dovuto accendere i ceri a Van Gogh (invece un'ipocrita ex modella tunisina moglie di un miliardario italiano e non musulmano gli ha dato vigliaccamente del razzista). E' stato ucciso. E l'assassino, un ragazzo marocchino, non è pentito, anzi ''lo rifarebbe''. Ma non si possono dire queste cose, è vietato.

E' un mondo alla rovescia. QUANDO FINIREMO DI PROTEGGERE DEGLI ASSASSINI? IL TERRORISMO E I GENOCIDI LI RENDOMO MERITEVOLI DI UNA MEDAGLIA FORSE?

Penso che l'islam sia difeso da gran vigliacchi che preferiscono tenerselo buono che finire come Van Gogh.  Intanto terrorismo (oggi anche un pulmann in Turchia) genocidi, lapidazioni.......

Monsieur de Voltaire,amato dai ''politicamente corretti'' sosteneva nel suo ''traitè sur la tolerance'' che bisogna essere intolleranti con gli intolleranti. Stavolta sono d'accordo con lui.




permalink | inviato da il 16/7/2005 alle 12:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


14 luglio 2005

not in my name

Di Andrea Sartori

           PERCHE' NESSUN MUSULMANO SI ALZA E CON DECISIONE DICE ''NOT IN MY NAME''?

Ho sentito, a proposito degli attentati di Londra, diverse condanne da parte del mondo islamico, certo. Ma erano tutti più preoccupati a dire ''questo non è il vero islam'' ''l'islam non c'entra niente con il terrorismo'' eccetera.

Oppure cominciano a lamentarsi ''ora ci guardano in modo strano'' ''adesso ci odieranno''. Ma non sento quelle condanne decise che vorrei sentire. Anzi, fanno addirittura gli offesi con Papa Ratzinger se osa dire che l'attentato è ''antiumano e anticristiano''. No, ''anticristiano'' non si dice..........

Ve li ricordate? Sono gli stessi musulmani che tempo fa protestarono ferocemente perchè a Guantanamo si era profanato un corano. Ora, con tutta la riprovazione per la profanazione di un libro da parte di stupidi soldatini ( qualsiasi libro. Il libro è sempre depositario di sapienza. Ma non si dice niente delle centinaia di Bibbie distrutte ogni giorno dalla polizia saudita), ci ricordiamo chi sono i prigionieri di Guantanamo? Sono quei talebani, che oltre ad aver appoggiato il terrorismo internazionale offrendo rifugio a bin Laden, hanno fatto del vero e proprio ''terrorismo di stato'' verso il loro popolo, in particolare verso le donne, seppellendole nel burqa, impedendo loro di uscire di casa, di studiare, di essere curate se malate, persino di ridere, e lapidandole alla prima mancanza. Non è forse peggio questo della profanazione di un corano? E se vogliamo è forse più sacro un corano dei due splendidi ''idolatrici'' Buddha di Bamyan, favoloso incontro dell'arte greca con l'arte indiana, distrutti da questi barbari?

I cristiani hanno fatto i loro ''mea culpa''. Ce lo ricordiamo Giovanni Paolo II che definì l'antisemitismo senza mezzi termini ''riprovevole''  e lasciò quella commovente richiesta di perdono al popolo ebraico al Muro del Pianto? In questi giorni si ricorda l'eccidio di Srebrenica: vi ricordate, o musulmani, Giovanni Paolo II che invocò angosciato l'intervento a favore dei musulmani bosniaci contro i cristiani serbi? Qualche mullah ha mai invocato lo stop ai genocidi anticristiani in Sudan, a Timor Est, alle persecuzioni anticristiane in Nigeria,in Pakistan, in Arabia Saudita?

Eppure, dopo la tragedia di Londra, non avete il coraggio di dire se non ''l'islam non c'entra'' oppure di preoccuparvi per il ''razzismo''.
Certo dall'11 settembre avete fatto qualche passo avanti. Adesso l'imam Bouchta di Torino condanna, allora inneggiava a bin Laden come perfetto ''mujahid'' combattente per la Guerra Santa. Ma questa condanna (ovviamente ''l'islam non c'entra'') non è dettata dalla paura o non è piuttosto la famosa ''taqiya'' la dissimulazione dei nuovi sinoni che vogliono far trascinare dentro all'Europa-Troia il cavallo di Ulisse-bin Laden( ''Timeo Danaos et dona ferentes'')? Non è una ''tregua di Hudaibya'' ( la tregua decennale stabilita da Maometto con i Meccani, e che il Profeta ruppe al secondo anno attaccando a tradimento e prendendo la Mecca con un inganno)?

Qualcuno si alzi e dica '' il terrorismo è una macchia dell'islam''. Ci sono solo Magdi Allam e il giornalista Abdel Rahman al Rashed, quello che ebbe il coraggio di dire ''non tutti musulmani sono terroristi, matutti i terroristi sono musulmani. Bin Laden è musulmano, i suoi luogotenenti sono musulmani, i macellai di Beslan sono musulmani..'' invitando il mondo islamico a riflettere seriamente sulle sue colpe?

E non bastano i ''mea culpa''. Serve anche una cessazione di ostilità, sia dove il terrorismo sia opera della minoranza musulmana ( Europa, Stati Uniti d'America, Israele, Russia, Filippine, Thailandia,India, Africa sub-sahariana ) sia dove la maggioranza islamica impone un vero e proprio ''terrorismo di stato'' ( Algeria, Egitto, Arabia Saudita, Sudan, Nigeria del Nord, Iran, Iraq, Afghanistan, Pakistan, Indonesia). Perchè si capisca che si rende lode a Dio rispettando l'Uomo fatto a Sua Immagine più che un libro

'' Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli, poichè vi dico che i loro angeli nei Cieli contemplano continuamente il Volto del Padre mio che è nei Cieli'' ( Vangelo secondo Matteo 18.18) ( in memoria dei 27 bambini iracheni uccisi)

Non prevalebunt




permalink | inviato da il 14/7/2005 alle 22:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


13 luglio 2005

Resistenza

Di Andrea Sartori

       Oggi un terrorista suicida ha provocato la morte di 24 bambini iracheni e di un marine americano che stava dando loro delle caramelle.

Eppure c'è ancora chi chiama questi assassini resistenti. Gianni Vattimo aveva affermato che al Zarqawi è da paragonare ai partigiani della Resistenza, chiamati banditi dai nazisti. Il gip Clementina Forleo aveva fatto rilasciare alcuni di questi resistenti, chiamandoli appunto ''resistenti''.

Ora, è giusto, è umano chiamare ''resistenti'' ( vocabolo che ha una forte connotazione positiva) delle persone che uccidono bambini per uccidere un marine americano ( che peraltro stava dando delle caramelle ai bambini)?

Io non sono sicuro che tutta la popolazione irachena stia dalla parte di questi ''resistenti''. Mi ricordo, all'indomani della liberazione, un momento rubato da un telegiornale: una donna inneggiava agli americani, subito zittita da un uomo che le passava vicino ''zitta. Gli americani sono nostri nemici''. E mi ricordo le elezioni svoltesi in un clima di terrore, dovuto non agli americani che le avevano permesse, ma a questi ''resistenti'' che minacciavano di uccidere gli elettori.

Eppure si parla ancora di ''resistenza irachena''. Con che coraggio, mi chiedo io, si giustificano questi assassini dalle mani macchiate del sangue dei loro stessi popoli.

I paladini dei popoli hanno sempre comabttuto a viso aperto contro nemici armati, Persino il nome kamikaze mi suona offensivo verso i piloti suicidi giapponesi che almeno si dirigevano contro obiettivi militari. Invece i terroristi combattono nell'ombra hanno come obiettivo solo ed unicamente i civili. In Israele saltano per aria autobus pieni di civili, e a Londra sono state spezzate vite di persone comuni, che volevano semplicemente vivere una vita normale.

Osama disse ''vinceremo perchè amiamo la morte più di quanto voi amiate la vita''. Non sa, Osama, che l'amore per la morte ha sempre portato alla sconfitta. Il lugubre accumularsi di cadaveri alla lunga finisce sempre per nuocere ad una causa. E il ''martirio'' è inteso in maniera diversa da noi cristiani. Non è morire uccidendo più infedeli possibile, ma arrivare all'estremo sacrificio per coerenza alla propria fede, ma senza nuocere a nessuno, secondo l'esempio di Cristo.

I missionari cristiani aiutano i bambini, non li uccidono. E sicuramente più vicino a Dio ( e al popolo iracheno) era quel soldato americano ''oppressore'' che stava intrattenendo dei bambini rispetto ai ''resistenti che li uccidono, come più vicino a Dio era il centurione romano ''politeista ed oppressore'' che mostrò umiltà dinanzi a Gesù rispetto ai ''timorati '' sommi sacerdoti che lo fecero crocifiggere o ai fanatici e sanguinari zeloti di cui ci parla Flavio Giuseppe

Non prevalebunt



  
 




permalink | inviato da il 13/7/2005 alle 21:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
sfoglia     giugno   <<  1 | 2  >>   agosto
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

andrea sartori


il mio indirizzo:Chisciotte1977@libero.it

SENZA ANARCHIA NE' DISPOTISMO (ESCHILO)

NON POSSIAMO NON DIRCI CRISTIANI (BENEDETTO CROCE)

Blog da visitare.
http:\\www.Unpoliticallycorrect.ilcannocchiale.it
praticamente la voce della verità
nequidnimis.blog.tiscali.it
serio e ''politicamente scorretto''
lilit.ilcannocchiale.it
la voce dell' Iran libero
liberaliperisraele.ilcannocchiale.it
una voce ebraica in mezzo a tanto ''antis(emit)ionismo



PERSONE DA RINGRAZIARE

Taslima Nasreen, ibn Warraq
per le verità scomode contro l'islam
Benedetto XVI
per il richiamo ai valori dell'Occidente
Carlo Martello, San Pio V, Giovanni Sobieski
per aver fermato l'islam a Poitiers, Lepanto e Vienna
Giovanni Paolo II
per aver sconfitto la tirannia rossa
Dante Alighieri
per averci dato una lingua e un esempio di dignità morale
Clistene
per aver inventato la libertà di espressione   
Gesù di Nazareth

CERCA